Convegno – Comunicazione politica: costruire il consenso nell’era del Web2.0

Convegno – Comunicazione politica: costruire il consenso nell’era del Web2.0

Costruire il consenso nell’era del Web2.0” è il titolo del convegno organizzato da Info e dall’Istituto di Studi Politici S. Pio V il prossimo 23 giugno a Roma, presso la sala della Mercede a Palazzo Marini (Ore 15.00 – 18.00).

Scopo del convegno è duplice:

  • in primo luogo, si vuole stimolare e arricchire la riflessione su come l’inarrestabile diffusione di Internet generi nuove dinamiche di creazione del consenso in ambito politico.
  • In secondo luogo, l’evento sarà occasione per presentare due testi. Un manuale ad uso e consumo di chi si occupa di comunicazione politica: il “Manuale di comunicazione politica in Rete – Costruire il consenso nell’era del Web2.0”, basato sulle ricerche dell’Osservatorio Vox Politica e scritto da Stefano Epifani, Alessio Jacona, Roberto Lippi e Magda Paolillo per l’Istituto di Studi Politici San Pio V (il testo è disponibile per il download gratuito qui). Un testo universitario: “Le Reti della Comunicazione Politica“, a cura di Alberto Marinelli ed Elisabetta Cioni per Firenze University Press.

Il tema dell’incontro
Portali, Blog, Social Network erano fino a pochi anni fa fenomeni e strumenti riservati ad un ristretto numero di addetti ai lavori. Oggi invece sono entrati a pieno titolo nella vita quotidiana di milioni di persone: la Rete ha attuato un processo di rimediazione degli strumenti di comunicazione, trasformando l’utente da spettatore/lettore in vero e proprio inter-attore, mutando ineluttabilmente il modo stesso di fare comunicazione.

Un cambiamento epocale che interessa direttamente anche la comunicazione politica. In primo luogo perché l’utente si aspetta un vero rapporto di scambio con i propri referenti politici; in secondo luogo perché i politici stessi, se consapevoli e capaci di confrontarsi con questo fenomeno, possono disporre di un potenziale immenso.

Per chi fa politica, dunque, “abitare la Rete” rappresenta oggi non solo una grande opportunità, ma anche una necessità confermata nel corso delle recenti elezioni Amministrative: durante quest’ultime abbiamo infatti visto come, forse per la prima volta in Italia, Internet abbia svolto un ruolo determinante nello sviluppo della campagna elettorale.

Siamo insomma di fronte a una realtà in rapida evoluzione e non priva di forti contraddizioni, dove ricerche come quella recentemente pubblicata dall’osservatorio Vox Politica evidenziano contemporaneamente una crescente presenza online dei politici, e il loro ritardo nell’acquisire le competenze necessarie a gestire la comunicazione politica nel nuovo contesto digitale.

Come superare l’impasse che ne deriva?

Ne parliamo il prossimo 23 giugno dalle 15.00 alle 18.00 nella Sala della Mercede presso Palazzo Marini.

 

– NB: per motivi di sicurezza, l’accesso alla Sala della Mercede sarà consentito solo agli utenti registrati sulla pagina ufficiale dell’evento. –

 

Programma evento:

Apre i lavori: Antonio Iodice – Presidente Istituto San Pio V

Intervengono:
- Stefano Epifani (Autore) – Docente Sapienza
- Alessio Jacona (Autore) – Partner Info.it
- Roberto Lippi (Autore) – Partner INNItaly
- Alberto Marinelli (Autore) – Docente Sapienza
Moderatore: Antonio Sofi – Autore Televisivo

Panel: la Rete vista dalla politica
Mario Prignano (TG1) intervista:

  • Antonio Palmieri – Responsabile Comunicazione PDL
  • Enrico Letta – Vicesegretario del PD

Panel: la politica vista dalla Rete
Jaime D’Alessandro (Repubblica) intervista:

  • Luca Colombo – Country Manager Facebook Italia
  • Stefano Maruzzi – Country Manager Google Italia
  • Pier Luigi Dal Pino – Direttore Centrale per le Relazioni Istituzionali e Industriali di Microsoft Italia

Per partecipare al convegno è necessario registrarsi sulla pagina ufficiale.

Infografica: Amministrative 2009-2011, presenza e attività online dei politici italiani a confronto

Crescono la presenza e l’attività dei politici italiani in Rete. Lo rivela una ricerca condotta dall’osservatorio Vox Politica focalizzata sulle attività di comunicazione online dei candidati alle Amministrative 2011. Dallo studio, giunto alla sua seconda edizione e sintetizzato in una infografica che ne mette a confronto i risultati con le rilevazioni relative al 2009 (disponibile dopo l’interruzione), emerge un dato su tutti: il 58% dei candidati sindaco è presente online, con un incremento di ben 30 punti percentuali rispetto alla precedente rilevazione del 2009. E tra i Comuni Capoluogo, nel 2011 i candidati sindaco presenti in rete superano addirittura l’88%, con un aumento di 21 punti rispetto al 2009.

Secondo Stefano Epifani, docente di Tecnologie della comunicazione applicate all’impresa presso l’università La Sapienza e direttore della ricerca, «le rilevazioni relative a questa tornata elettorale – messe a confronto con quelle eseguite in occasione delle Amministrative 2009 – mostrano come pian piano anche i politici (dopo gli elettori) si stiano finalmente avvicinando agli strumenti conversazionali presenti in rete e, faticosamente, ne stiano facendo proprie le differenti regole di comunicazione».

Se ne parla su:

- L’Espresso.it: “Il sindaco? Pazzo per i social network
- Lettera43: “Se la sinistra è social
- Affari Italiani: “Elezioni amministrative, boom di social network, giù i blog. E il centrosinistra batte il centrodestra”
- Terra: “Cinguetta e naviga. La politica scopre il web
- SkyTg24.it: “Caccia all’ultimo voto: i politici si scoprono ‘social’

Infografica Amministrative 2009-2011-issuu1

Amministrative 2011, i politici italiani scoprono e invadono la Rete

Stefano Epifani pubblica in anteprima su Punto-Informatico i risultati della seconda edizione dell’Osservatorio Vox Politica sulle elezioni Amministrative. In evidenza un dato su tutti: nel 2011 l’88% dei candidati sindaco presidia i social network, con un incremento di ben 21 punti percentuali rispetto alla precedente rilevazione effettuata in occasione delle Amministrative 2009.

Amministrative 2011: la vittoria si costruisce online?
De Magistris sindaco di Napoli. Pisapia primo cittadino a Milano. Fassino trionfante a Torino. Zedda a Cagliari. Questi sarebbero alcuni dei risultati della tornata elettorale in corso, se lo scrutinio si facesse su Facebook conteggiando le amicizie ed i “Like” alle pagine ufficiali. Meno soldi spesi, meno tempo perso, meno pathos da proiezioni (di solito sbagliate). Tuttavia – e per fortuna – non si vota con Facebook e quello di calcolare i risultati elettorali a partire dalla popolarità dei politici all’interno del social network di Zuckerberg non è che un gioco privo di qualsiasi base scientifica.

Una provocazione volta a porre l’attenzione su un tema, quello della comunicazione politica in Rete, che invece in potenza è estremamente importante. Importante perché segna un passaggio epocale nelle dinamiche di relazione tra i cittadini ed i loro rappresentanti. “In potenza” perché tale passaggio, nella sostanza dei fatti, fatica ad avvenire in maniera compiuta.

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Obama, la rete e i segreti la comunicazione politica2.0

Obama, la rete e i segreti la comunicazione politica2.0

Di seguito l’intervista di Alessio Jacona con Sam Graham-Felsen, ex Chief Blogger per Barack Obama durante l’ormai leggendaria campagna elettorale per le presidenziali statunitensi del 2008, pubblicata su Nova24 – IlSole24Ore di Giovedì 14 aprile (pagina 21). Sam rievoca gli aspetti fondamentali di quel successo e gli effetti che esso ha avuto sul contesto politico americano, condividendo al contempo la sua visione sul futuro dell’attivismo politico “empowered” dalle nuove tecnologie di comunicazione disponibili online e in mobilità.

“Tutto comincia da noi”. A venti mesi dalle elezioni presidenziali del 2012, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama lancia online la campagna per ottenere il suo secondo mandato inaugurando un “claim” di sicuro effetto, rinnovando il sito web che porta il suo nome, pubblicando un video su Youtube e, soprattutto, aggiornando il proprio status su Facebook e Twitter.

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Video: “L’informazione politica nell’era dei media sociali”

Video: “L’informazione politica nell’era dei media sociali”

Come cambia la comunicazione politica nell’era dei media sociali? E’ questo il quesito intorno al quale ha ruotato il panel internazionale organizzato e moderato da Alessio Jacona durante il Festival del Giornalismo di Perugia 2011. Alla conversazione hanno preso parte Stefano Epifani, Sam Graham-Felsen (blog director Barack Obama 2008), Micah L. Sifry (direttore Personal Democracy Forum, nella foto), Dino Amenduni (responsabile new media Proforma) e Antonio Sofi (giornalista, autore televisivo e consulente politico).

Molti i temi emersi durante l’incontro: si parte con un’analisi della campagna politica online che ha portato all’elezione di Obama nel 2008, resa ancora più interessante dal confronto tra gli opposti giudizi di Graham-felsen e Sifry, per spostare rapidamente il focus sulla situazione italiana, descritta impietosamente dai dati sulla presenza dei politici online raccontati da Stefano Epifani. E poi ancora l’esperienza di Nichi Vendola, giudicato da molti l’Obama italiano per il buon uso che sta facendo di Internet, vista attraverso gli occhi del suo responsabile della comunicazione online Dino Amenduni, che si auto-definisce un “artigiano della comunicazione”. Quindi Antonio Sofi ci svela in cosa consiste la comunicazione politica televisiva di nuova generazione, figlia di una commistione con il web sempre più complessa e ricca di rimandi, citazioni, remix. L’uso nuovo di una tecnologie vecchia eppure ancora efficace che alcuni politici – come ad esempio Berlusconi – stanno rapidamente a fare proprio e mettere a frutto.

Di questo e di altro ancora si è parlato in poco meno di cento minuti di conversazione, dei quali è già disponibile online la puntuale registrazione (purtroppo non embeddabile) che vi invitiamo a vedere e, se volete, a commentare alla fine di questo post.

Risorse:

- Video: L’informazione politica nell’era dei media sociali”