Amministrative 2011, i politici italiani scoprono e invadono la Rete

Stefano Epifani pubblica in anteprima su Punto-Informatico i risultati della seconda edizione dell’Osservatorio Vox Politica sulle elezioni Amministrative. In evidenza un dato su tutti: nel 2011 l’88% dei candidati sindaco presidia i social network, con un incremento di ben 21 punti percentuali rispetto alla precedente rilevazione effettuata in occasione delle Amministrative 2009.

Amministrative 2011: la vittoria si costruisce online?
De Magistris sindaco di Napoli. Pisapia primo cittadino a Milano. Fassino trionfante a Torino. Zedda a Cagliari. Questi sarebbero alcuni dei risultati della tornata elettorale in corso, se lo scrutinio si facesse su Facebook conteggiando le amicizie ed i “Like” alle pagine ufficiali. Meno soldi spesi, meno tempo perso, meno pathos da proiezioni (di solito sbagliate). Tuttavia – e per fortuna – non si vota con Facebook e quello di calcolare i risultati elettorali a partire dalla popolarità dei politici all’interno del social network di Zuckerberg non è che un gioco privo di qualsiasi base scientifica.

Una provocazione volta a porre l’attenzione su un tema, quello della comunicazione politica in Rete, che invece in potenza è estremamente importante. Importante perché segna un passaggio epocale nelle dinamiche di relazione tra i cittadini ed i loro rappresentanti. “In potenza” perché tale passaggio, nella sostanza dei fatti, fatica ad avvenire in maniera compiuta.

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Stefano Epifani su Affari & Finanza: i politici italiani sono su Facebook ma non per ascoltare

Stefano Epifani su Affari & Finanza: i politici italiani sono su Facebook ma non per ascoltare

Su Affari & Finanza di questa settimana Stefania Aoi ha intervistato Stefano Epifani riguardo il comportamento dei politici italiani online e l’utilizzo dei social network all’interno delle pubbliche amministrazioni.

Epifani, in base a quanto emerso dalle ricerche condotte, descrive lo scenario attuale sostenendo come una buona percentuale della classe politica abbia in effetti adottato determinati strumenti, pur non mostrandosi in grado di sfruttarli al meglio. Quando il politico, poi, diviene amministratore, si porta dietro un approccio distorto ai social media.

A completare il quadro degli argomenti affrontati dalla giornalista i contributi di Gianluigi Cogo e Gianni Dominici, direttore del Forum PA, il salone che ha ospitato come di consueto il Barcamp di Innovatori PA, nel cui ambito si sono confrontate aziende ed amministrazioni proprio in merito ai vantaggi di una consapevole partecipazione alle conversazioni in Rete.

 

Obama, la rete e i segreti la comunicazione politica2.0

Obama, la rete e i segreti la comunicazione politica2.0

Di seguito l’intervista di Alessio Jacona con Sam Graham-Felsen, ex Chief Blogger per Barack Obama durante l’ormai leggendaria campagna elettorale per le presidenziali statunitensi del 2008, pubblicata su Nova24 – IlSole24Ore di Giovedì 14 aprile (pagina 21). Sam rievoca gli aspetti fondamentali di quel successo e gli effetti che esso ha avuto sul contesto politico americano, condividendo al contempo la sua visione sul futuro dell’attivismo politico “empowered” dalle nuove tecnologie di comunicazione disponibili online e in mobilità.

“Tutto comincia da noi”. A venti mesi dalle elezioni presidenziali del 2012, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama lancia online la campagna per ottenere il suo secondo mandato inaugurando un “claim” di sicuro effetto, rinnovando il sito web che porta il suo nome, pubblicando un video su Youtube e, soprattutto, aggiornando il proprio status su Facebook e Twitter.

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Video: “L’informazione politica nell’era dei media sociali”

Video: “L’informazione politica nell’era dei media sociali”

Come cambia la comunicazione politica nell’era dei media sociali? E’ questo il quesito intorno al quale ha ruotato il panel internazionale organizzato e moderato da Alessio Jacona durante il Festival del Giornalismo di Perugia 2011. Alla conversazione hanno preso parte Stefano Epifani, Sam Graham-Felsen (blog director Barack Obama 2008), Micah L. Sifry (direttore Personal Democracy Forum, nella foto), Dino Amenduni (responsabile new media Proforma) e Antonio Sofi (giornalista, autore televisivo e consulente politico).

Molti i temi emersi durante l’incontro: si parte con un’analisi della campagna politica online che ha portato all’elezione di Obama nel 2008, resa ancora più interessante dal confronto tra gli opposti giudizi di Graham-felsen e Sifry, per spostare rapidamente il focus sulla situazione italiana, descritta impietosamente dai dati sulla presenza dei politici online raccontati da Stefano Epifani. E poi ancora l’esperienza di Nichi Vendola, giudicato da molti l’Obama italiano per il buon uso che sta facendo di Internet, vista attraverso gli occhi del suo responsabile della comunicazione online Dino Amenduni, che si auto-definisce un “artigiano della comunicazione”. Quindi Antonio Sofi ci svela in cosa consiste la comunicazione politica televisiva di nuova generazione, figlia di una commistione con il web sempre più complessa e ricca di rimandi, citazioni, remix. L’uso nuovo di una tecnologie vecchia eppure ancora efficace che alcuni politici – come ad esempio Berlusconi – stanno rapidamente a fare proprio e mettere a frutto.

Di questo e di altro ancora si è parlato in poco meno di cento minuti di conversazione, dei quali è già disponibile online la puntuale registrazione (purtroppo non embeddabile) che vi invitiamo a vedere e, se volete, a commentare alla fine di questo post.

Risorse:

- Video: L’informazione politica nell’era dei media sociali”